
In lingua moré il termine bakroman significa “ragazzo di strada”. Centinaia di minori vivono per le strade di Ouagadougou, la capitale del Burkina Faso. Alcuni di loro hanno deciso di autogestirsi in una comunità senza l’aiuto di alcuna Ong, dando vita a una intensa attività di riunioni e incontri in cui la parola diventa lo strumento per superare violenze e soprusi, per far nascere il cambiamento.
L’idea di fare un film sui ragazzi di strada di Ouagadougou è nata durante la lavorazione di un altro documentario, commissionato dal CIVS, associazione di volontariato internazionale torinese. Il tema trattato ero lo scambio culturale tra centinaia di giovani africani ed europei.
Grazie a questo lavoro siamo entrati in contatto con la società burkinabè. Lì abbiamo conosciuto Tasserè, che ci ha portato dai bakroman, i “ragazzi di strada” della sua associazione locale. Ci siamo così gradualmente inoltrati nei luoghi più precari e più nascosti di una delle realtà più problematiche al mondo.
Regia:Gianluca e Massimiliano De Serio
Anno di produzione: 2010
Durata: 90
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Burkina Faso
Produzione:La Sarraz Pictures
