Luglio 2, 2025
Mercoledì 02 Luglio 2025, ore 21:00 / Rittana
Luglio 3, 2025
Giovedì 03 Luglio 2025, ore 21:00 / Rittana
Luglio 1, 2025
Martedì 01 Luglio 2025, ore 21:00 / Rittana
Modera Luca Castaldini
50
Luglio 5, 2025
Sabato 05 Luglio 2025, ore 21:00 / Rittana
Settembre 3, 2024
Attraverso le storie di tre personaggi “antichi” (un pastore, una contadina devota, un pescatore) il regista ci immerge nei gesti e nei ritmi di un Abruzzo che appare sospeso fuori dal tempo.
VALLORIATE, VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2020 ore 15:50
Ambientato nella Carnia, può sembrare un’osservazione della vita in montagna, ma il microcosmo su cui si focalizza il film è il riflesso di una realtà piú ampia e un espediente per parlare della vita dell’uomo, del suo suo rapporto con gli animali, la natura e soprattutto con il tempo. Come ne ha scritto Franco Piavoli, si tratta di “un film che essenzialmente si affida alle immagini e al suono, ove appunto anche le parole sono suoni e musica della vita e del tempo che scorre ininterrottamente”
“Dio non mi chiederà quante montagne ho conquistato ma cosa ho fatto per gli altri”: questo il messaggio di Armando Aste, grande rocciatore, scomparso nel 2017.
La famiglia Riva, malgari piemontesi di antica tradizione contadina, vivono isolati nelle alte montagne sopra il paese di Ribordone, producendo formaggio.
Trasportato su zattere dalle vette dei monti al mare, il bosco ha dato origine a una città leggendaria sospesa nel tempo; un ponte tra Oriente e Occidente, dove storia, cultura e leggende si stratificano e si fondono nei secoli creando così una città unica al mondo, una città di una bellezza senza tempo.
Un film girato senza luci artificiali, durante le notti di luna piena. Dopo la chiusura degli impianti di risalita, Max Kroneck e Jochen Mesle risalgono le montagne per sciarle sotto una nuova luce: una vera sfida sportiva e cinematografica.
















